Al via oggi a Roma il 2° Congresso nazionale Siso.
Dei 3 milioni di italiani con diabete, circa il 30% convive con la retinopatia diabetica. Di questi, l'8% ha la maculopatia, quindi è cieco o rischia di diventarlo a causa della malattia, a differenza della degenerazione maculare legata all'età, appannaggio della popolazione anziana. Fondamentale intervenire precocemente.
Oggi l'intelligenza artificiale consente in maniera automatica la rapidissima definizione della presenza e della tipologia di edema maculareSocietà italiana della retina e direttore della Clinica oculistica dell'università degli Studi di Padova, al via oggi e fino al 20 maggio all'Ergife di Roma.
E'"fondamentale diagnosticare precocemente l'edema maculare diabetico - sottolinea Midena - e caratterizzarlo al fine della scelta della migliore e più adeguata e personalizzata terapia farmacologica. In nostro aiuto c'è l' intelligenza artificiale applicata alla principale tecnica diagnostica che consente in maniera automatica la rapidissima definizione della presenza e della tipologia di edema maculare e, successivamente, una obiettiva quantificazione del miglioramento dopo trattamento e delle eventuali recidive". Non solo cura."Anche laè sempre molto importante - conclude Midena - e consiste nel documentare precocemente, prima che l'edema sia sintomatico, lo stato della macula.